TSN DISABILI
I NOSTRI SPONSOR
TIRO A SEGNO
REGOLAMENTO
2005 - 2008
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CAPITOLO 1: REGOLE GENERALI
1.1. Regole di Base
1.1.1 Il Regolamento dell' ISSF deve essere applicato in tutti i casi ad eccezione delle modifiche apportate dal
presente Regolamento del Comitato Internazionale di Tiro a Segno per Disabili (da qui in avanti chiamato
ISCD).
Le regole ISSF sono riapplicate e non inserite o riprodotte nuovamente qui, e le regole nel presente libro
devono essere lette unitamente alle regole ISSF.
Le regole IPC (Comitato Internazionale Paraolimpico) non sono inserite o riprodotte nuovamente in questo
libro, e le regole del Manuale ISCD di Tiro a Segno devono essere lette, ove possibile, insieme a quelle del
regolamento IPC.
1.1.2. Le regole tecniche sportive ISSF saranno applicate in tutti i casi eccetto ove modificate da queste regole
del ISCD (Comitato Internazionale Tiro a Segno per i Disabili). Le regole ISSF sono riapplicate e non inserite o
riprodotte qui e le regole di questo manuale vanno lette in consunzione con le regole ISSF.
1.1.3 Le situazioni non risultanti dal Regolamento saranno decise dall’ISCD.
1.1.4 Il regolamento ISCD è prodotto in originale in Inglese, tale versione è definitiva in caso di disputa.
1.2 Competizioni
1.2.1 La competizione è strutturata in 4 livelli con differenti criteri.
1.2.2 Livello 1 – Competizioni Locali
· Club o interclub
· Competizioni in evoluzione
· Possibilità per la sperimentazione
Livello 2 – Competizioni Nazionali
· Open Nazionali
· Competizioni Nazionali con partecipazione internazionale
· Eventi alternativi
· Competizioni di sviluppo
· Status dei tornei di qualificazione: il risultato dà diritto a partecipare ai tornei di graduatoria IPC.
Livello 3 – Competizioni di Qualificazione agli Standard Minimi
· Competizione Nazionale o Internazionale open di buona qualità con registrazione in calendario
IPC (vedere modulo di domanda MQS – appendice F)
· Status dei tornei di qualificazione: il risultato sancisce diritto a partecipare ai Giochi Paraolimpici
Livello 4 – Tornei di graduatoria IPC
· Campionati Mondiali o Regionali
· Competizioni di massimo livello
· Controllo della qualità
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· Classificazione funzionale
· Status dei tornei di qualificazione: il risultato dà diritto alla porzione di posti ai Giochi Paraolimpici
Livello 5 – Giochi Paraolimpici
· Competizioni limitate, solo con i punti di classifica attraverso la porzione di posti
1.3 Competizione di Qualificazione allo Standard Minimo (MQS)
1.3.1 Il livello della competizione deve essere un minimo di un Campionato Nazionale sanzionato dal
Comitato Nazionale Paralimpico (NPC) della nazione interessata.
1.3.2 Tutte le domande per MQS devono essere sottomesse al segretariato IPC prima del 1° Ottobre
dell’anno precedente la competizione.
1.3.3 Tutte le competizioni MQS devono essere sufficientemente pubblicizzate
Nessuna competizione può essere pubblicizzata prima di ottenere conferma scritta da ISCD.
1.3.4 Gli eventi Paralimpici sono il programma base per ogni competizione MQS nel livello specifico.
Il evento di tiro a segno in programma determinerà il numero minimo di giudici che dovranno essere
presenti durante la competizione.
MQS1 Programma pieno: R1 – R8/ P1 – P4 – FT 3
MQS2 Eventi Aria compressa: R1 – R5/ P1, F2 – FT 2
MSQ3 .Eventi cal. 22: R6 – R8/ P3, P4 2
1.3.5 I giudici ISSF devono essere approvati dal ISCD. Una copia delle loro licenze ISSF deve
accompagnare il modulo domanda.
1.3.6 Il libro risultati deve essere sottoposto in versione cartacea oltre ad elettronica. La versione
elettronica sarà in formato Excel ed i numeri ID saranno inclusi nei risultati insieme alla classe sub/sub
– sub dell’atleta.
1.3.7 Doping: l’organizzatore dovrà fornire prove di aver notificato l’ente anti-doping nazionale
iscritto.
1.3.8 L’organizzatore confermerà per iscritto che i poligoni e bersagli conformino alle rilevanti regole
ISSF edizione 2004 e susseguenti modifiche.
1.3.9 Un minimo di 4 nazioni è necessario per partecipare alla competizione.
1.3.10 Record mondiali non si possono ottenere durante questa competizione.
1.3.11 Una tassa di $US 250 sarà corrisposta al IPC sul conto corrente:
Deutsche Bank AG
Bonn, Germany
BLZ 380 700 59
Account/Konto 0290122
Specificando MQS – competition + nome e data della gara
1.3.12 Atleti non classificati (senza documento ID) avranno il loro risultato (MQS) ratificato quando
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successivamente classificati.
STRUTTURA DELL’ISCD
Ci sono 3 Regioni nell’ISCD: Europa, Americhe e Asia / Oceania (AODSSA)
Tabella 1
Comitato Esecutivo ISCD
Il comitato è formato da 3 membri esecutivi regionali, 1 per regione, ed eletti dai paesi della regione in
una riunione prima dell’ Assemblea Generale.
La Commissione Consultiva dell’ISCD consiste in:
- Capo Classificatore: scelto dai Capo Classificatori Regionali
- Ufficiale Capo del poligono di tiro: scelto dagli Ufficiali Capo Regionali
- Capo Arbitro: scelto dai Capo Arbitri Regionali
Tabella regionale
Nota: questa tabella indica i requisiti minimi per il Comitato Regionale.
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CAPITOLO 2 : REGOLE GENERALI DI TIRO A SEGNO
.1 Tutte le armi debbono essere maneggiate e scaricate in maniera sicura sulla base del regolamento ISSF.
E' responsabilità degli allenatori e/o dei capi delegazione garantire che i tiratori iscritti ad una qualsiasi gara di
tiro siano in grado di maneggiare carabine e/o pistole senza pericolo. La violazione di questa regola può
comportare una squalifica immediata del concorrente.
2 Le violazioni delle regole saranno trattate in conformità delle regole ISSF.
.3 I numeri di gara saranno assegnati ai concorrenti per ogni competizione e verranno pubblicati su tutte le
liste dei concorrenti, i programmi etc. Il numero e la relativa classe e sottoclasse, deve essere applicato sulla
parte posteriore del giubbotto dell'atleta o sullo schienale della sedia da tiro e deve essere di dimensioni tali
da poter essere facilmente leggibile dal pubblico.
.4 Tutti i reclami, compresi gli appelli, che riguardano questioni tecniche, devono essere trattati come da
regolamento ISSF.
La tassa di reclamo deve essere consegnata a mano al Comitato Organizzatore. Gli appelli devono essere
accompagnati da la tassa appropriata.
Se il reclamo viene accolto, il Comitato Organizzatore restituirà la quota. Nel caso contrario, la tassa verrà
trattenuta dall'ISCD. La decisione della Giuria d'Appello è definitiva.
Si allega il modello del modulo per la presentazione del reclamo (vedi appendice D, lato A e B).
.5 Nel caso di Giochi Paraolimpici e di Campionati Mondiali e Regionali, l’ISCD può decidere che i Comitati
Organizzatori limitino il numero di concorrenti per paese, per gara.
.6 Perché una gara mondiale, regionale od MQS abbia luogo debbono essere presenti sulla lista di partenza
almeno quattro paesi.
.7 Le candidature per organizzare delle gare di tiro devono essere presentate in conformità alle regole IPC.
.8 Il Delegato Tecnico dell’ ISCD deve approvare ed essere parte della Giuria d’Appello. I nomi dei membri
della Giuria e della Giuria d’Appello devono essere annunciati prima dell’inizio della gara.
.9 La composizione della Giuria per ogni competizione approvata deve essere la seguente:
Norme della Giuria di Tiro a Segno ISSF:
· 1 giudice ISSF secondo i regolamenti ISSF
· 2 giudici nominati dall’ ISCD
Giuria d'Appello di Tiro a Segno:
· 1 Presidente (Delegato Tecnico)
· 1 giudice ISSF
· 1 giudice ISCD
.10 Prima dell'inizio della competizione deve svolgersi una riunione tecnica con i rappresentanti dei paesi
partecipanti ed il Comitato Organizzatore, con la supervisione del Delegato Tecnico dell'ISCD.
.11 Un atleta, ufficiale di squadra, membro di una squadra o chiunque altro che:
· contravvenga allo spirito del fair play
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· offenda apertamente i membri di qualsiasi comitato, funzionari o arbitri durante lo
svolgimento dei loro compiti
· si comporti in modo da screditare l’ISCD, l’IPC, qualsiasi Federazione Internazionale o
gli Organizzatori di una competizione
· può essere penalizzato.
Una tale condotta antisportiva avrà come conseguenza:
1a violazione: ammonizione (cartellino giallo)
2a violazione: espulsione dal poligono di tiro (cartellino rosso)
Il mancato rispetto del cartellino rosso avrà come conseguenza l’espulsione dalla gara e l’invio di una
lettera alla rispettiva Federazione Nazionale che sarà avvertita dei provvedimenti presi e delle ragioni che li
hanno provocati.
.12 L’ ISCD può imporre qualsiasi penalità ritenga appropriata per la circostanza, come da regolamenti della
Federazione Internazionale pertinente.
Il diritto d’appello spetta al Comitato Esecutivo della relativa Federazione Nazionale.
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CAPITOLO 3: RECORD
.1 Affinché i record siano riconosciuti dal Comitato Internazionale di Tiro a Segno per Disabili, la
competizione deve essere:
Paralimpica, Mondiale o Regionale;
autorizzata dall'ISCD
svolta in conformità con le regole ISSF e ISCD
tutti i record sono soggetti alle norme di controllo antidoping.
.2 Inoltre, per il riconoscimento e sanzione di record, il Comitato Organizzatore di una competizione deve
rispettare le seguenti condizioni:
la Segreteria dell’ISCD dovrà essere informata sui dettagli, secondo le regole IPC
un Delegato Tecnico, o un rappresentante tecnico dell'ISCD, deve essere presente alla
competizione, con spese a carico del Comitato Organizzatore, per sorvegliare la gara
c) due giudici ISCD debbono essere presenti alle competizioni in qualità di
membri della giuria, a spese del Comitato Organizzatore
due classificatori funzionali debbono essere presenti alle classificazioni a spese del
Comitato Organizzatore
tutti i risultati ed i record stabiliti debbono essere comunicati alla Segreteria dell'ISCD per la
registrazione e l'aggiornamento del libro dei record entro due mesi dalle competizioni
il modulo di "Richiesta Record del Tiro a Segno" (modello e condizioni specificate in
appendice C) deve essere presentato in tempo alla segreteria dell'ISCD.
CAPITOLO 4: QUALIFICAZIONI
.1 Minimi di qualificazione per Campionati Mondiali.
.1.1 Minimi di qualificazione per gli atleti.
a) Per i Campionati Mondiali, i concorrenti debbono raggiungere i minimi di qualificazione come da
norma 4.1.1.d. per carabina e pistola, in ogni gara alla quale desiderano partecipare nell’ambito dei
Campionati Mondiali.
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b) Per i Campionati Mondiali, è discrezione dell’ ISCD distribuire wildcards.
c) I minimi di qualificazione debbono essere raggiunti durante i MQS, Campionati Nazionali o altre
competizioni designate dall’ISCD.
d) Punteggi minimi per i Campionati Mondiali
Gara Specialità Sesso Classe
Punteggio
R1 Carabina ad aria compressa in piedi Maschile SH1 545
R2 Carabina ad aria compressa in piedi Femminile SH1 355
R3 Carabina ad aria compressa a terra Mista SH1 575
R4 Carabina ad aria compressa in piedi Mista SH2 570
R5 Carabina ad aria compressa a terra Mista SH2 575
R6 Incontro inglese .22 Misto SH1 560
R7 Carabina libera .22 Maschile SH1 1060
R8 Carabina sportiva .22 Femminile SH1 525
R9 Incontro Inglese .22 Mista SH2 560
R10 Carabina ad aria compressa in piedi Mista SH3 545
R11 Carabina ad aria compressa a terra Mista SH3 575
FTR1 Bersagli in caduta Mista SH1
FTR2 Bersagli in caduta Mista SH2
Gara Specialità Sesso Classe Punteggio
P1 Pistola ad aria compressa Maschile SH1 535
P2 Pistola ad aria compressa Femminile SH1 340
P3 Pistola sportiva .22 Mista SH1 530
P4 Pistola libera .22 Mista SH1 490
P5 Pistola ad aria standard Mista SH1 da determ.
FTP Bersagli in caduta Mista SH1
4.1.2 Incontro Inglese .22 Mista SH2
Per motivi di sicurezza, l’atleta deve provare la sua perizia prima di partecipare in questo evento. Ciò si fa
ottenendo il punteggio di qualificazione in carabina ad aria a terra o in piedi, in una gara MQS, campionat
mondiale o regionale o alle Paralimpiadi.
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Il peso massimo della carabina non deve eccedere 6.5 kg (lo stesso per donne ISSF e donne ISCD).
4.1.3 Le competizioni possono essere divise in gare di armi ad aria compressa o armi da fuoco.
4.1.4 Per competizioni ad aria compressa separate, i seguenti eventi devono essere inclusi in ogni
campionato:
Carabina: R1 – R2 – R3 – R4 – R5 – R10 – R11 – FTR1 – FTR2
Pistola: P1 – P2 – P5 – FTP
4.1.5 Per competizioni ad arma da fuoco separate, i seguenti eventi devono essere inclusi in ogni campionato:
Carabina: R6 – R7 – R8 – R9
Pistola: P3 – P4
Nel caso di un numero molto limitato di atleti in un dato evento, ISCD è la sola autorità a decidere sulla
annullamento del evento per competizioni ai livelli 3 e 4.
4.2 Minimi di qualifica per Giochi Paralimpici
4.2.1 Minimi di qualifica per atleti
· a) Gli atleti dovranno raggiungere i minimi qualificanti illustrati nella regola 4.2.1.c. per carabina e
pistola in ogni evento cui desiderano inserire nei Giochi Paralimpici.
Gli atleti che hanno qualificato per i Giochi Paralimpici con 2 punteggi qualificanti possono competere in
eventi aggiuntivi se 1 punteggio qualificante è stato raggiunto nel evento aggiuntivo.
· b) I minimi qualificanti dovranno essere raggiunti duranti i campionati mondiali o regionali od altre
competizioni designati ISCD.
· c) Minimi standard per Paralimpiadi.
R1 Carabina aria compressa in piedi uomini SH1 563
R2 Carabina aria compressa in piedi donne SH1 367
R3 Carabina aria compressa a terra mista SH1 590
R4 Carabina aria compressa in piedi mista SH2 585
R5 Carabina aria compressa a terra mista SH2 590
R6 Incontro Inglese .22 mista SH1 565
R7 Carabina libera .22 uomini SH1 1080
R8 Carabina sportiva .22 donne SH1 530
P1 Pistola ad aria comp. uomini SH1 545
P2 Pistola ad aria comp. donne SH1 347
P3 Pistola sportiva .22 mista SH1 540
P4 Pistola libera .22 mista SH1 505
4.3 Lista qualificazione
4.3.1 Una lista sarà stabilita per tutti i partecipanti delle competizioni. La lista sarà composta e basata sui
risultati di 2 competizioni decretate, nel quadriennio tra 2 Giochi Paralimpici.
4.3.2 La posizione sulla lista di Qualificazione sarà basata sulla media dei 2 risultati migliori.
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Un risultato di un evento deve essere uguale o migliore dei minimi qualificanti per i Giochi Paralimpici.
4.3.3 Dopo l’ultimo decretato evento del Paralimpico, la lista finale includerà tutti gli atleti eleggibili per
partecipazione ai Giochi Paralimpici.
4.3.4 Vi sarà un massimo di 3 atleti per nazione.
4.3.5 Il Comitato Paralimpico limiterà il numero totale di partecipanti ed è a questo punto un fattore
sconosciuto. (A)
La somma di tutti gli atleti eleggibili sarà determinata da questa formula:
Massimo numero (A) – wildcards = rapporto
Atleti eleggibili
Questo rapporto sarà usato per determinare il numero degli atleti che potranno partecipare per nazione.
Esempio: Supponendo che la percentuale sia del 60%, nel caso di 24 atleti eleggibili:
24 X 0.6 = 14.4. Quindi quattordici partecipazioni sono ammessi per quella nazione.
4.3.6 Viene fatta una distinzione per qualificazioni ottenuti tramite MQS da solo o tramite competizioni Mondiali
o Regionali.
Per calcolare la quota per ogni nazione, il ISCD userà la seguente procedura:
Q = MQS + WR
ove Q = qualificazioni complessive (atleti eleggibili per tutte le nazioni)
MQS = qualificazioni complessive raggiunte tramite solo MQS
WR = qualificazioni complessive raggiunte tramite campionati Mondiali o Regionali
WRC = qualificazioni ottenute in Mondiali o Regionali per nazione.
P = MQS
Q
Dove P = percentuale di MQS solo sulle qualificazioni complessive.
MQSC * P = Y
Dove Y = qualificazioni MQS da contare entro i posti qualificazione disponibili (MQSC = per nazione).
AS * R = FS
R = Rapporto (vedi formula 4.3.5)
FS = Posti finali per nazione.
Esempio: 460 qualificazioni complessive
160 ottenuti tramite MQS solo: 160/460 = 35%
la nazione ha 15 qualificazioni complessive, di cui 10 ottenuti per MQS.
Y = 10 * 35% = 3,5 > 3
AS = 5 + 3 = 8
Supponendo che il rapporto è 0,8, il totale de i posti disponibili per i Paralimpici = 8 * 0,8 = 6,4 6 (FS)
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4.3.7
Posti assegnati e non accettati saranno distribuiti ad altre nazioni da ISCD.
Le nazioni dovranno fare domanda per iscritto per posti aggiuntivi, al comitato ISCD.
.3.8
Il comitato ISCD è l’unico ente autorizzato a prendere decisioni in merito a posti aggiuntivi e wildcards.
CAPITOLO 5: GARE A SQUADRE
.1 Verranno organizzate competizioni a squadre per ciascun evento ad eccezione dei Giochi Paraolimpici
(come da Regolamento ISSF), se si rientrerà nel numero minimo di partecipanti.
.2 Tutte le squadre devono essere formate da tre concorrenti.
5.3 Nelle gare sino a livello 3, due squadre per nazione sono ammesse.
5.4. Nelle gare di livello 4, solo una squadra per nazione è ammessa per ogni evento.
5.5. Perché la competizione a squadre abbia luogo, debbono essere iscritti almeno quattro
paesi.
5.6.I punteggi di squadra saranno realizzati contemporaneamente a quelli individuali, cioè
non verranno disputati incontri di squadra separati.
5.7. Le medaglie saranno assegnate alle gare di squadra come da regolamenti ISSF e/o
IPC ( 3 medaglie d'oro, 3 d'argento e 3 di bronzo ).
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CAPITOLO 6: ATTREZZATURE
6.1 Regole Generali
.1.1 L'uso delle attrezzature deve essere verificato e deve superare il controllo prima dell'inizio dell'incontro,
secondo il regolamento dell’ISSF. Come descritto nell’appendice E, verrà utilizzata una lista per il controllo per
tale operazione.
1.2 Tutte le attrezzature, specifiche dell’ ISCD, debbono essere a norma secondo le norme ISCD.
6.2 Sedili da Tiro
6.2.1 Per definizione, carrozzine, sgabelli, sedie e sedili saranno riferite in seguito, come sedili da tiro.
6.2.2 Tutti i sedili da tiro saranno ispezionati insieme al tiratore, in posizione da tiro, durante il controllo
attrezzature e saranno soggetti a controlli a caso sulla linea di tiro prima, durante e dopo la gara.
6.2.3 Nessuna parte dello schienale di nessuna sedia da tiro potrà superare l'altezza massima stabilita nelle
presenti regole, comprese, e soprattutto, le intelaiature verticali laterali dello schienale (vedi appendice B
figure 7 & 8 ).
6.2.4 Nessuna parte dello schienale può superare in altezza quella massima permessa dalla classificazione
del tiratore.
6.2.5 La tensione massima del tessuto dello schienale, cioè la distanza fra la parte posteriore dei sostegni
verticali laterali dello schienale e la parte più bassa dello schienale, non deve superare gli 8 cm (vedi
appendice B fig 9). Tale distanza deve essere misurata con il tiratore sulla sedia in posizione di tiro.
6.2.6 I tiratori seduti di classe SH1A, non tirando da una carrozzina, devono usare una sedia adatta alla
propria altezza.
· L’angolo di seduta è illimitato
· L’angolo della superficie della seduta del sedile da tiro può essere sino a 5° da orizzontale.
· Il sedile può essere tappezzato con materiale compressibile sino a 5cm.
· Il tiratore deve essere capace di togliere i piedi da terra senza perdere equilibrio e senza muovere
busto.
Le misure saranno prese come segue:
· In posizione da tiro con attrezzatura
· Il busto in posizione eretta senza attrezzatura
6.2.7 tiratori ed attrezzatura dovranno essere entro la designata misura del proprio punto di tiro.
6.2.8 Nel caso di concorrenti seduti il centro della canna non deve superare 150 cm dal piano del terreno o dal
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pavimento. L’ISCD può decidere, a seconda delle circostanze, di permettere differenti altezze.
6.2.9 L’angolo di seduta e schienale è libero.
6.2.10 Per tiratori di classe SH1B & SH2B un minimo di 60% del totale lunghezza della schiena deve superare
lo schienale. La lunghezza della spina dorsale è misurata in posizione verticale dalla superficie su cui il tiratore
è seduto, lungo la curvatura della spina sino al centro della vertebra C7.
La misurazione sarà eseguita durante la classificazione funzionale senza attrezzatura.
6.2.11 Per tiratori di classe SH1C & SH2C la parte del corpo misurata dal C7 sino a 10cm sotto le ascelle
(axilla), sul lato che sorregge la carabina o pistola, deve essere libera di sopra allo schienale.
6.2.12 La lunghezza massima della schiena sopra lo schienale verrà riportata sul documento ID
6.2.13 la lunghezza minima della schiena sopra lo schienale verrà riportata sulla giacca da tiro (solo per
referenza) sul centro schiena è dovrà essere visibile sempre.
6.2.14 Per tiratori di classe SH1A & SH2A un supporto schienale di qualunque misura potrà essere applicato
al sedile da tiro in modo che i tiratori possano riposare su esso tra un tiro e l’altro. Tuttavia, vi deve essere
nessun contatto quando si tira.
6.2.15 Competitori seduti in classe SH1A e SH2A possono scegliere di stare in piedi purché lo facciano senza
alcun supporto artificiale all’eccezione di normali protesi/ortosi medicalmente certificati.
6.2.16 Il competitore provvederà al sedile da tiro.
6.2.17 è permesso legare 1 gamba al sedile da tiro sotto il ginocchio. Le gambe possono essere legate
insieme, sopra al ginocchio, ma non possono essere fissate anche alla sedia da tiro. L’unica eccezione
è per chi ha la doppia amputazione sopra al ginocchio, che può avere il fissaggio superiore. Il legaccio
non può superare la larghezza di 5cm.
6.2.18 Tutte le parti del corpo ed attrezzatura del tiratore, che fanno contatto a terra, devono rimanere dietro
la linea di tiro.
6.3 Giacche da Tiro
6.3.1 la lunghezza massima della giacca da tiro non può superare in grembo in avanti e l’inizio del cuscino di
dietro, nel caso di tiratori seduti. La lunghezza della giacca verrà misurata in posizione da tiro in piedi.
6.3.2 Per tiratori SH1A, SH2A e SH3, una normale giacca come prevista da ISSF è permessa nel caso tirino
da uno sgabello alto o in piedi liberi.
Nessun concorrente potrà sedere sulla giacca da tiro durante la competizione.
Quando si tira da una carrozzina, vige la regola 6.3.1.
6.3.3 la stessa giacca da tiro può essere usata in tutte le posizioni da tiro. Solo una giacca può essere
approvata dal controllo attrezzatura per ciascun tiratore per tutti gli eventi carabina in un campionato.
6.3.4 Eccezione alla 6.3.3 viene fatta per atleti SH1 che tirano dalla posizione a terra o tavolo nel evento R6
(incontro inglese), R7 (carabina libera) e/o R8 carabina standard. Per essi è permesso l’uso di una giacca
regolamentare ISSF solo in questa posizione.
6.4 Pantaloni da Tiro
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6.4.1 Pantaloni da tiro sono proibiti per concorrenti seduti.
6.4.2 Per tiratori SHA1 pantaloni da tiro previsti dal ISSF sono permessi nel caso tirino da uno sgabello alto o
in piedi liberi.
6.4.3 Per definizione di pantaloni da tiro, si riferisce alla regola ISSF 7.4.9.7 (edizione 2005, prima stampa
09/2004).
6.5 Stivali Ortopedici
Stivali ortopedici sono calzature prescritti individualmente usati nella vita quotidiana e disegnati per la
condizione medica dell’individuo. Devono essere annotati e controllati alla classificazione funzionale se
verranno indossati in gara.
CAPITOLO 7: CONTROLLO ANTI DOPING
.1 Ai concorrenti non è consentito far uso di sostanze inserite nella lista dello IOC chiamata "Classi e metodi
doping proibiti e limitati".
2 Tutti i concorrenti possono essere soggetti al controllo anti doping.
3 Ogni tiratore deve presentare la lista delle proprie medicine, certificate da un medico, nel caso in cui
venga prescelto per il controllo.
.4 Le sanzioni per i casi risultati positivi al controllo antidoping, debbono essere conformi alla "Sezione Anti
Doping” del Manuale IPC o al Regolamento Generale ISSF, che è comunque più ampio.
.5 Le tasse per il doping debbono essere comprese nelle quote di iscrizione alla competizione.
.6 Il numero dei test sarà stabilito dall'ISCD insieme al Comitato Organizzatore della relativa competizione.
CAPITOLO 8: REGOLAMENTO TECNICO
SEZIONE CARABINA
8.1 Regole Generali
8.1.1 Nel caso di pareggio nel incontro di qualificazione per oltre 8 tiratori con un punteggio massimo, gli 8
finalisti saranno decisi avvalendosi dei punteggi decimali dell’incontro di qualificazione pieno.
8.2 Tempi di Tiro
8.2.1 Tutti i tempi di tiro sono in conformità con le regole ISSF (edizione 2005, prima stampa 09/2004).
8.2.2 I Campionati Mondiali e Regionali comprenderanno le gare sotto elencate:
Gara Specialità Sesso Classe Colpi Metri Tempo
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R1 Carabina aria compr. in piedi Maschile SH1 60 10 1:45
R2 Carabina aria compr. in piedi Femminile SH1 40 10 1:15
R3 Carabina aria compr. a terra Mista SH1 60 10 1:30
R4 Carabina aria compr. in piedi Mista SH2 60 10 1:45
R5 Carabina aria compr. open Mista SH2 60 10 1:30
R6 Incontro Inglese .22 Misto SH1 60 50 1:30
R7 Carabina libera .22 Maschile SH1 40 a terra 50 1:00
40 in piedi 50 1:30
40 in ginocchio 50 1:15
R8 Carabina sportiva .22 Femminile SH1 20 a terra 50
20 in piedi 2:30
20 in ginocchio
R9 Incontro Inglese Mista SH2 60 50 1:30
_____________________________________________________________________________
R10 Carabina ad aria compr. Mista SH3 60 10
In piedi 1:45
_____________________________________________________________________________
R11 Carabina ad aria compr.
a terra Mista SH3 60 10 1:30
_____________________________________________________________________________
.2.3 Gli atleti di carabina potranno partecipare ai Giochi Paraolimpici nelle gare sotto elencate:
Gara Specialità Sesso Classe Colpi Metri Tempo
R1 Carabina aria compr. in piedi Maschile SH1 60 10 1:45
R2 Carabina aria compr. in piedi Femminile SH1 40 10 1:15
R3 Carabina aria compr. a terra Mista SH1 60 10 1:30
R4 Carabina aria compr. in piedi Mista SH2 60 10 1:45
R5 Carabina aria compr. a terra Mista SH2 60 10 1:30
R6 Incontro Inglese .22 Mista SH1 60 50 1:30
R7 Carabina libera .22 Maschile SH1 40 a terra 50 1:00
40 in piedi 1:30
40 in ginocchio 1:15
R8 Carabina sportiva .22 Femminile SH1 20 a terra 50
20 in piedi 2:30
20 in ginocchio
Nota: I tempi descritti in 8.2.2 e 8.2.3 sono validi per competizioni operati da fossato o porta bersaglio.
8.2.4 nel caso di sistemi di bersaglio elettronici i seguenti tempi sono applicati, in Campionati Mondiali,
Regionali e Giochi Paralimpici.
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Gara Specialità Sesso Classe Colpi Metri Tempo
6 Incontro Inglese .22 Mista SH1 60 50 1:15
R7 Carabina Libera .22 Maschile SH1 40 a terra 50 0:45
40 in piedi 1:15
40 in ginocchio 1:00
R8 Carabina Sportiva .22 Femminile 3x20 50 2:15
R9 Incontro Inglese .22 Mista 60 50 1:15
È raccomandato che in gare di carabina sportiva 3x20, almeno ogni terzo punto di tiro venga lasciato
vuoto per assicurare cambi di posizione senza disturbo degli atleti in gara.
8.3 Tavole da tiro
8.3.1 Tavole da tiro per le classi sedute possono applicare al sedile da tiro o possono essere liberi da
sostegno. Un piccolo bordo protrudente può esserci per evitare la caduta di piccoli oggetti purché non
offra alcun sostegno o stabilità supplementare al tiratore. (vedi appendice A. fig. 2).
8.3.2 La tavola da tiro deve essere orizzontale o allo stesso angolo del pavimento, misurato al centro della
tavola. (è permessa una variazione di +/- cinque gradi).
8.3.3 Nel tiro con carabina, la tavola può essere tappezzata con materiale compressibile di un massimo
spessore di 2cm. Altro materiale sulla tavola deve essere di spessore uniforme per entrambi i gomiti.
Non è permesso fare incavi sulla tavola o sulla tappezzeria.
8.3.4 Se necessario, per causa di lunghezza non uniforme delle braccia o simili, uno spessore compensante
può essere usato previa autorizzazione dei classificatori e segnato sul documento di classificazione.
8.3.5 La superficie massima del supporto gomito in posizione inginocchiata è di 10cm di diametro.
8.3.6 Se una grande tavola è adoperata nella posizione inginocchiata, una tavoletta rimovibile con diametro
di 10cm ed uno spessore di almeno 20mm deve essere unita a questa tavola.
8.3.7 La tavola, se montata, non può essere usata in alcun modo per dare supporto o stabilità al corpo, se
non in posizione a terra. Una tavola separata può essere permessa per il cavalletto da tiro.
8.4 Ulteriori Regole Classe SH1
Competitori che non usano un cavalletto di supporto carabina.
8.4.1 Tutti i tiratori di classe SH1 competeranno nella stessa classe, le sottoclassi sono solo per definire
l’altezza dello schienale in accordo con la loro classificazione.
8.4.2 Tiratori seduti in classe SH1 possono scegliere di stare in piedi benché lo facciano liberi da alcun
supporto artificiale, con l’eccezione di normali protesi/ortosi medicalmente certificati.
Nel caso di tiratori SH1 amputati di braccio, è permesso tenere la carabina con una normale protesi,
benché la protesi non afferri la carabina e non abbia il gomito fisso.
8.4.3 Se in piedi in SH1, tutte le posizioni da tiro verranno eseguiti secondo le norme ISSF con le seguenti
eccezioni:
· a. In posizione a terra a carabina libera, un sedile da tiro è permesso
· b. Nella posizione inginocchiata negli eventi a tre posizioni, uno sgabello di altezza
massima 350mm può essere usato se indicato sulla carta di classificazione.
· c. Negli eventi a carabina ad aria in posizione a terra, i tiratori non potranno stendersi ma
devono usare una tavola (e sedile da tiro se desiderato).
8.4.4 Nella posizione in piedi da un sedile da tiro, la carabina deve essere sorretta solo con le braccia, senza
supporto (come per ISSF). Nessuna parte delle braccia può venire in contatto con alcuna parte del
sedile. Neanche i gomiti potranno fare contatto con il grembo, il cerchio o ricevere supporto se non dalla
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cassa toracica, il fianco o l’addome. In particolare, le staffe dello schienale non potranno offrire
supporto.
8.4.5 In posizione inginocchiata da un sedile da tiro o sgabello, solo un gomito potrà poggiare sulla tavola ed
il corpo dovrà rimanere ben staccato dalla tavola. Nessun supporto deve venire dal telaio della tavola o
panca.
8.4.6 In posizione inginocchiata da un sedile da tiro o sgabello, l’avambraccio portante dovrà formare un
angolo di almeno 30° da orizzontale. Solo la punta del gomito potrà essere supportata dal blocchetto di
10cm.
8.4.7 Nel tiro a terra, entrambi i gomiti (non le braccia) devono poggiare sulla tavola. L’avambraccio in questa
posizione dovrà formare un angolo di almeno 30° da orizzontale, misurato dall’asse dell’avambraccio. Il torace
e/o l’addome possono poggiare sulla tavola. (vedi appendice A fig. 1 e 3).
8.4.8 In tutti gli eventi in piedi, i braccioli e fianchetti laterali del sedile devono essere rimossi. Se il disegno
della carrozzina richiede un fianchetto, l’altezza di questo non può superare l’altezza della ruota.
Nelle posizioni a terra ed in ginocchio, i braccioli del sedile da tiro, che non vengono usati per fissare la
tavola o asse, dovranno essere rimossi. Nelle posizioni a terra e in ginocchio, i braccioli sono parte della tavola
da tiro.
8.4.9 L’ausilio di un assistente alla carica è permesso se decretato dalla classificazione.
8.4.10 Nel caso che venga usato un assistente alla carica, vale il capitolo 10. in posizioni in piedi, il tiratore
deve chiaramente e visibilmente scendere la carabina dalla spalla tra un tiro e l’altro.
8.5 ULTERIORI REGOLE CLASSE SH2
Tiratori che hanno bisogno di utilizzare un sostegno per il tiro con la carabina
8.5.1 Tutti i tiratori appartenenti alla Classe SH2 gareggeranno nella stessa classe; le sottoclassi sono solo per
definire l’altezza dello schienale e la flessibilità delle molle in accordo alla classificazione.
8.5.2 Tutti i tiratori di ClasseSH2 competeranno nella stessa classe e useranno il supporto da tiro approvato (
vedi appendice C) per sostenere il peso della carabina. Nessun altro supporto o dispositivo meccanico potrà
essere usato per sostenere la carabina. Il supporto da tiro può essere fissato alla tavola o poggiato ad essa.
8.5.3 Il supporto è formato da una parte superiore (perno di 80 mm e morsetto - peso totale inferiore ai 200
g.), da una molla e da una parte inferiore, e deve essere un modello ufficiale marcato ISCD.
È permesso accorciare la parte inferiore del supporto da tiro. La rimanente lunghezza deve essere almeno di
40mm, in modo che sarà possibile controllare la flessibilità del supporto durante il controllo attrezzature.
8.5.4 La combinazione di equilibrio, inabilità, funzione e forza del braccio/dito determinerà quale molla
tiratore dovrà usare e sarà indicata nella classificazione.
MOLLA LEGGERA SH2Aa
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=flessibilità minima 35mm SH2Ba
SH2Ca
MOLLA PESANTE SH2Ab
=Flessibilità minima 25mm SH2Bb
SH2Cb
8.5.5 La parte anteriore della carabina deve formare un angolo di 90° con il supporto. I due lati del morsetto
non devono essere contemporaneamente a contatto con la carabina.
Il morsetto deve essere più largo della carabina di almeno 1cm.
Il perno e la molla del supporto debbono rimanere in posizione verticale.
È permesso aggiungere materiale nel morsetto purché è comparabile con la superficie di un guanto da tiro e
non interferisce con le misure del morsetto.
8.5.6 I concorrenti seduti appartenenti alla classe SH2A possono scegliere di stare in piedi, in tal caso
debbono però essere liberi da un sostegno artificiale ad eccezione della normale protesi certificata dal
medico.
Nel caso di tiratori SH2 amputati di braccio, non è permesso sostenere la carabina con la protesi nella
posizione in piedi.
Nella posizione a terra, è permesso sostenere la carabina con una normale protesi che non afferri la carabina
e non abbia il gomito fisso.
8.5.7 Nessun dispositivo o sostanza può essere applicata alla carabina o al supporto da tiro in modo da
bloccare la carabina in posizione fissa, o contro il supporto da tiro. Le mani non devono interferire con
l’operazione della molla quando si tira il colpo. Devono posizionarsi davanti alla molla.
8.5.8 In tutte le posizioni di tiro non è consentito l'uso della cinghia.
8.5.9 Il tiratore SH2 può aggiungere materiale per aumentare la presa delle mani sulla carabina, anche sul
calcio in modo da aumentare la presa sulla giacca. La carabina, però deve rimanere entro le dimensioni
specificate.
8.5.10 Il punto di equilibrio della carabina deve essere contrassegnato al controllo attrezzature. La carabina
deve essere posizionata a +/- 5 cm dal suo punto di equilibrio sul sostegno della carabina, e devono
essere segnati i 10 cm totali di portata.
8.5.11 In caso di carabine ad aria compressa o a gas, il punto di equilibrio verrà misurato a serbatoi pieni.
8.5.12 Nella posizione da tiro in piedi, ogni tiratore dovrà chiaramente e visibilmente smontare la carabina
dalla spalla tra un tiro e l’altro.
CAPITOLO 9: REGOLAMENTO TECNICO
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SEZIONE PISTOLA
9.1 Eventi e tempi
9.1.1 Tutti i tempi di tiro sono in accordo al regolamento ISSF.
9.1.2 I Campionati Mondiali, Regionali comprenderanno le gare elencate qui di seguito:
Gara Specialità Sesso Classe Colpi M. Tempo
P1 Pistola ad aria compressa Maschile SH1 60 10 1:45
P2 Pistola ad aria compressa Femminile SH1 40 10 1:15
P3 Pistola sportiva .22 Mista SH1 60 25
60
P4 Pistola libera .22 Mista SH1 60 50 2:00
P5 Pistola standard .22 Mista SH1 40 10
9.1.3 Eventi P5 – Il minimo di qualifica di pistola ad aria compressa viene eseguito su un bersaglio immobile. Non vi è
un finale in questo evento.
9.1.4 Il peso al grilletto per P3 Pistola Sportiva sarà di 1000g.
9.2 Sicurezza
9.2.1 Un dispositivo per sostenere la pistola in modo da permettere che si possa caricare in sicurezza da
amputati di braccio/mano può essere usato se approvato dal ufficiale di poligono.
9.2 Posizione di tiro
9.3.1 Nel tiro con pistola, la mano non usata per sparare non deve poggiare sul sedile da tiro.
9.3.2 In tutti gli eventi di pistola, i braccioli e fianchetti del sedile da tiro devono essere rimossi.
Se il disegno del sedile prevede il fianchetto, l’altezza massima di questo non deve superare la altezza della
ruota.
Capitolo 10: Assistenti, regole.
10.1 Ai concorrenti può essere assegnato un assistente che carichi l’arma o che cambi il bersaglio.
10.2 La decisione di usufruire di un assistente può essere presa unicamente dalla Commissione per la
classificazione funzionale, e deve essere segnalata sia sul cartellino di classificazione che quello identificativo.
10.3 Il cambia bersaglio non deve parlare o fare segnali durante la gara. Può solamente cambiare i bersagli.
10.4 l’assistente addetto alla carica dell’arma non deve parlare o fare segnali durante la gara. Può solamente
caricare l’arma o regolare il mirino.
10.5 Il cambia bersaglio e/o assistente alla carica deve essere almeno ad 1 metro dietro il concorrente tra i tiri.
Eccezioni potranno esserci a discrezione della giuria.
10.6 Allenatori possono avvicinare la linea di tiro su richiesta del tiratore se permessi dal ufficiale di poligono.
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CAPITOLO 11: REGOLAMENTO TECNICO
TIRATORI NON VEDENTI E IPOVEDENTI
11.1 Regole Generali
11.1.1 Per ragioni di chiarezza, i tiratori non vedenti ed ipovedenti verranno definiti "tiratori".
11.2 Eventi e tempi di tiro
11.2.1 I tiratori di carabina saranno idonei a partecipare ai Campionati Mondiali e Regionali nella gara sotto
indicata:
Gara Specialità Sesso Classe Tiri Distanza Tempo
R10 Carabina aria comp. in piedi Mista SH3 60 10 1:45
R11 Carabina aria comp. a terra Mista SH3 60 10 1:30
11.2.2 Posizione di tiro
A. La posizione di tiro in piedi deve essere come per ISSF, con l’eccezione di tiratori con duplice
classificazione, i quali devono seguire le regole per tiratori ISCD SH1.
B. La posizione a terra deve essere tirata secondo le regole ISCD per tiratori SH1A, con l’eccezione di tiratori
con duplice classificazione i quali devono seguire le regole per SH1A, B o C secondo la classificazione.
11.3 Attrezzatura
11.3.1 Tutte le attrezzature saranno conformi ai regolamenti ISSF ed ISCD, ad eccezione del peso massimo
della carabina e del sistema di puntamento. SH3 fa parte del ISCD e le seguenti regole specificano il peso e
sistema di puntamento.
11.3.2 Viene usata una carabina ad aria compressa attrezzata con uno speciale telescopio, il quale contiene,
o è collegato ad, un circuito elettronico che trasforma la luce in suono. Viene prodotto un tono con un picco più
alto o più basso in relazione all’intensità della luce sul bersaglio. Il telescopio coglie il riflesso della luce dal
bersaglio. In tal modo, il tiratore sarà in grado di "sentire" il centro del bersaglio nell'orecchio/auricolare usato.
11.3.3 Il peso massimo della carabina, compreso il congegno per la mira, non può superare i 6 Kg.
11.3.4 La carabina può essere attrezzata con un telescopio che trasforma la luce in suono. Il suono viene
trasferito al tiratore tramite una cuffia o un auricolare. Nessun altro congegno può essere attaccato alla
carabina.
11.3.5 Il partecipante fornirà la propria lampada, carabina e sistema di puntamento.
11.3.6 I suoni trasmessi, prodotti da auricolari/cuffie, non dovranno superare un numero di decibel che possa
disturbare gli altri partecipanti
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11.4 Classificazioni
11.4.1. Tutti i tiratori saranno classificati in una classe valida SH3.
11.5 Disabilità minima
11.5.1 Saranno ammessi a partecipare alle competizioni tiratori con un handicap minimo:
acuità visiva non superiore a 0,1 (6/60) con la correzione migliore e/o con limitazioni del campo visivo inferiori
a 20 gradi.
11.6 Duplice Classificazione
11.6.1 Se il tiratore SH3 ha un’ulteriore disabilità, come descritto nei regolamenti ISCD delle classificazioni
funzionali, egli può scegliere di tirare in posizione seduta ed usare una sedia da tiro in conformità con le norm
ISCD per concorrenti SH1.
11.7 Bersagli
11.7.1 Nelle competizioni vengono usati i normali bersagli internazionali ISSF da pistola (per la pistola ad aria
compressa a 10m).
11.7.2 E' consentito mettere sulla parete un bersaglio fisso di prova (bersaglio Swarovski o Pistola), proprio
sopra la zona in cui il trasportatore del bersaglio normalmente posiziona il bersaglio di prova, e poi tirare sul
bersaglio di pistola ISSF. Il bersaglio di puntamento non si deve posizionare di fronte al bersaglio di
competizione – l’intero bersaglio di competizione deve essere visibile ai giudici.
11.7.3 Deve essere tirato un colpo per ogni bersaglio.
11.7.4 I bersagli di prova debbono essere segnati dal comitato organizzatore in modo che il tiratore li
distingua, cioè, l'angolo in alto a sinistra deve essere tagliato.
11.8 Assistenti
11.8.1 Ad ogni partecipante viene assegnato un assistente.
11.8.2 Il concorrente fornisce il proprio assistente.
11.8.3 L'assistente può guidare il tiratore se questo rischia di intercettare la luce del bersaglio di un altro
tiratore.
11.8.4 L'assistente può cambiare i bersagli al tiratore.
11.8.5 L'assistente può dire al partecipante il suo risultato, ma non può dare consigli durante la gara.
11.8.6 L'assistente può toccare il tiratore per motivi di sicurezza senza disturbare altri tiratori.
11.8.7 Quando l'assistente non rientra nei punti 11.8.3, 11.8.4, 11.8.5 e/o 11.8.6, deve arretrare di 1 metro
dalla linea di tiro.
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CAPITOLO 12: CLASSIFICAZIONE FUNZIONALE
12.1 Regole di Base
12.1.1 I tiratori verranno inseriti in una o più classi principali. Tale assegnazione sarà basata sulla loro capacità
funzionale di tiratori che verrà stabilita da una Commissione per la classificazione funzionale dell’ISCD.
12.1.2 Una Commissione per la classificazione funzionale sarà formata da un medico/paramedico e da un
tecnico, i quali debbono essere accreditati dall'ISCD.
12.1.3 I criteri per diventare un classificatore internazionale autorizzato sono stabiliti nelle direttive accordate
dal comitato ISCD.
12.1.4 I tiratori devono entrare la sala classificazione con tutto la loro attrezzatura usata in competizione e con
un interprete della lingua inglese se necessario. Un modulo di Informazione Medica completo e firmato è
necessario per tutti i nuovi concorrenti o per coloro per cui la condizione medica si è variata.
12.1.5 Durante la competizione non sarà permesso alcun cambio di classe.
12.1.6 Tutte le classificazioni funzionali debbono essere eseguite prima dell'inizio della competizione. Nessun
partecipante può iscriversi ad un incontro senza il proprio tesserino di classificazione funzionale firmato
(vedere in appendice).
12.1.7 Soltanto una commissione per la classificazione funzionale può riclassificare un tiratore, tuttavia, se
sono disponibili due commissioni per le classificazioni funzionali, la stessa commissione che ha condotto la
classificazione originale non dovrà riesaminare un partecipante per decidere un reclamo.
12.1.8 La riclassificazione avrà luogo se:
a - Le condizioni fisiche dei partecipanti sono cambiate significativamente (malattia progressiva ecc.); questi
casi devono essere certificati dal medico della loro organizzazione sportiva nazionale.
- La commissione per la classificazione funzionale ravvisa la necessità di una riclassificazione.
- In caso di protesta.
12.1.9. I ricorsi che riguardano la classificazione funzionale devono essere presentati alla commissione per la
classificazione funzionale dell'ISCD. La tassa per il ricorso (US $ 100) deve essere pagata al capo della
giuria ricorsi della commissione per la classificazione funzionale. La tassa verrà rimborsata se il ricorso viene
accolto e trattenuta dall’ISCD se respinto.
12.1.10 Il ricorso fatto dall’atleta riguardo alla propria classificazione deve essere presentato entro i 30 minuti
successivi alla classificazione.
12.1.11 Un reclamo fatto da altri, presentato 24 ore prima dell'inizio della competizione che abbia dato luogo
ad una riclassificazione, farà valere la nuova classe in quella competizione. Quando la riclassificazione
avviene durante una competizione, la nuova classe varrà nella competizione successiva.
La riclassificazione, eseguita durante o dopo una competizione, che mostra l’assenza di disabilità minima in un
partecipante, darà luogo ad un annullamento di qualsiasi punteggio, medaglia e/o record.
Tale norma sarà valida per tutte le gare di una competizione.
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12.1.12 La decisione della commissione classificatrice che si occupa del reclamo, è definitiva.
12.1.13 In situazioni particolari, la commissione di classificazione funzionale può consentire uno schienale
speciale per risolvere una condizione fisiologica specifica della spina dorsale.
12.1.14 Ad un atleta di classe SH2 può essere consentita una doppia classificazione per gareggiare nella
classe SH1 di pistola. Tali iscrizioni debbono essere approvate dalla commissione di classificazione funzionale
e riportate sul cartellino di classificazione.
12.2 Disabilità minima
12.2.1 Handicap minimo per pistola sul braccio non usato per sparare:
- In caso di amputazione: al polso
b - In caso di invalidità diversa dall’amputazione: diminuzione della forza muscolare di almeno 30 punti sul
braccio non usato per sparare, ed impossibilità di caricare la pistola con il braccio in questione
c - Gravi problemi di mobilità articolare uniti a diminuzione della forza muscolare e/o problemi di
coordinamento paragonabili alle disabilità indicate ai suddetti punti 12.2.1a e 12.2.1b
12.2.2 Handicap minimo per carabina agli arti superiori:
- In caso di amputazione: sotto il gomito, restano meno di 2/3 dell'avambraccio
b - In caso di invalidità diversa dall’amputazione: diminuzione della forza muscolare di un arto superiore di
almeno 30 punti, o di entrambi gli arti superiori di almeno 50 punti
c - Gravi problemi di mobilità articolare uniti ad una diminuzione della forza muscolare e/o problemi di
coordinazione, paragonabili alle disabilità indicate ai suddetti punti 12.2.2a e 12.2.2.b
12.2.3 Handicap minimo per pistola e carabina agli arti inferiori:
- In caso di amputazione: alla caviglia
b - In caso di invalidità diversa dall’amputazione: diminuzione della forza muscolare di almeno 20 punti in un
arto inferiore o di almeno 25 punti in entrambi gli arti inferiori
- gravi problemi di mobilità articolare uniti a diminuzione di forza muscolare e/o problemi di coordinazione,
paragonabili alle disabilità indicate ai suddetti punti 12.2.3a e 12.2.3b, ad eccezione dei casi di rigidità di un
ginocchio o di una caviglia in posizione normale o di endoprotesi ad un'anca.
12.2.4 Non potranno partecipare gli atleti affetti da nanismo, a meno che non abbiano anche un’altra
condizione che sia conforme alle disabilità minime descritte.
12.2.5 Tutti i regolamenti che descrivono gli handicap minimi, debbono essere considerati dalla prospettiva di
ulteriori disabilità che possono provocare più o meno (s)vantaggi nel tiro a segno. In tutti i casi, la decisione
definitiva spetterà alla commissione classificatrice.
12.3 Classi
12.3.1 I partecipanti saranno inseriti in una delle due classi principali SH1, SH2 ed SH3 nell'ambito delle quali
saranno assegnati ad una sotto classe:
SH1: SH1A - SH1B - SH1C
SH2: SH2Aa - SH2Ba - SH2Ca
SH2Ab - SH2Bb – SH2Cb
SH3: SH3x – SH3Q – SH3B – SH3C
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12.3.2 Specificazioni Classe SH1
Tiratori di pistola e carabina che non hanno bisogno di supporto di tiro.
Tali raggruppamenti di invalidità devono essere letti solo come indicazione, sarà la commissione di
classificazione funzionale a valutare ogni singolo caso completo di attrezzatura e posizione di tiro.
- Classe SH1A
Atleti seduti in grado di stare eretti e con normali funzioni del busto. Non è consentito lo schienale alla sedia di
tiro. Tali partecipanti possono scegliere di gareggiare in piedi, se lo desiderano.
- Classe SH1B
Atleti seduti con assenza di funzionalità, o gravi problemi, agli arti inferiori e con un buon controllo del bacino
(muscoli estensori addominali/spinali funzionali, m. quadratus lumborum). Possono usare uno schienale basso
ed è permesso un angolo in posizione seduta non superiore a 30 gradi. Tale angolo viene misurato
dall’articolazione della spalla a quella dell’anca.
Nota: E’ ammesso uno schienale basso (vedere 7.7.4), misurato da C 7 al cuscino.
- Classe SH1C
Atleti seduti con assenza funzionalità, o gravi problemi, agli arti inferiori e con leggera o nessuna funzionalità
del busto. E' consentito l'uso di uno schienale alto sulla sedia di tiro e l'angolo in posizione seduta sarà
massimo di 30 gradi.
12.3.3 Specificazioni Classe SH2
Tiratori di carabina con disabilità permanente misurabile e/o visibile agli arti superiori, impossibilitati
quindi a sostenere il peso di una carabina durante la gara e che hanno bisogno di un supporto per
l'arma.
Tali raggruppamenti di invalidità devono essere letti solo come indicazione, sarà la commissione di
classificazione funzionale a valutare ogni singolo caso completo di attrezzatura e posizione di tiro.
- Classe SH2A
Atleti seduti che hanno un arto superiore non funzionale, o gravi problemi ad entrambi gli arti superiori, e
normali funzioni del busto. Non è consentito l'uso dello schienale sulla sedia da tiro. Tali partecipanti possono
scegliere di gareggiare in piedi, se lo desiderano.
- Classe SH2B
Atleti seduti con assenza di funzionalità agli arti inferiori, o con gravi problemi agli stessi, e con un buon
controllo del bacino. E' ammesso uno schienale basso alla sedia da tiro ed un angolo in posizione seduta di
30 gradi al massimo.
Nota: E’ ammesso uno schienale basso misurato da C 7 al cuscino. L’angolo in posizione seduta viene
misurato dall’articolazione della spalla a quella dell’anca.
- Classe SH2C
Atleti seduti che senza funzionalità agli arti inferiori, o con gravi problemi agli stessi, e con leggera/nessuna
funzionalità del busto. E' consentito uno schienale alto sulla sedia da tiro ed un angolo in posizione seduta di
30 gradi al massimo.
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Nota: Lo schienale alto arriva fino a 10 cm sotto le ascelle.
12.3.4 Specificazioni Classe SH3
Tutti i tiratori saranno classificati in una valida classe SH3x.
Nel caso che un tiratore SH3 abbia una disabilità aggiunta come descritta nelle regole ISCD per la
classificazione funzionale, egli potrà scegliere di tirare in posizione seduta ed usare un sedile da tiro in
conformità con le regole ISCD per tiratori SH1.
In quel caso il tiratore sarà classificato SH3a, SH3b o SH3c.
12.3.5 Criteri di classificazione
Ulteriori dettagli riguardanti la classificazione ed i criteri verranno stabiliti nelle direttive di classificazione.
12.4 Tesserino di Riconoscimento
12.4.1 Il tiratore dovrà portare il tesserino di riconoscimento sulla linea di tiro.
12.4.2 Se non potrà presentare il tesserino in competizione, sarà multato di 20 euro e gli verrà dato un
tesserino temporaneo.
12.4.3 Per la riproduzione di un tesserino smarrito, verrà applicata la tariffa di 50 euro alla richiesta.
12.5 Imbrogli nella Classificazione
In sede di classificazione, vengono definiti imbrogli le false dichiarazioni dell’abilità e/o disabilità funzionale
degli atleti, inclusa l'assenza di collaborazione con i classificatori. Quando un atleta non collabora
completamente durante la fase medica o funzionale del processo, la commissione classificatrice rifiuterà la
classificazione.
Un classificatore ISCD può iniziare una protesta per atleti, di tutte le categorie, di cui sospetta un imbroglio nel
corso della loro valutazione di classificazione originale, in qualsiasi momento, prima o durante la competizione.
Se un atleta viene trovato colpevole di aver imbrogliato, verranno adottate delle misure simili a quelle stabilite
per il controllo antidoping da parte dell’IPC.
12.6 Epilessia
E' di importanza primaria che l'epilessia sia stabile e sotto controllo. Durante la classificazione, deve essere
fornito alla commissione classificatrice il certificato di un neurologo per documentare che l'epilessia è stabile e
di che tipo di epilessia si tratta.
E' evidente che l'epilessia temporale parziale è una controindicazione dal punto di vista della sicurezza per il
tiro a segno.
DIRETTIVE
Procedure per eseguire la classificazione
1 Test della muscolatura
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Sul cartellino di classificazione viene segnata la portata del movimento esaminato. Ogni test di un muscolo
deve essere ripetuto tre volte (es. il test per la flessione della spalla viene fatto da 0-90 gradi, se il tiratore è in
grado di eseguire tre volte l’ampiezza del movimento contro la resistenza, egli/ella otterrà 5 punti).
Nell’adduzione orizzontale della spalla, deve essere esaminata la m. pectoralis maggiore, non soltanto la parte
anteriore della m. deltoideus.
Per l'estensione della spalla, debbono essere esaminati la m. latissimus dorsi e la m. rhomboidei, non soltanto
la parte dorsale della m. deltoideus.
I punti muscolari inferiori a 3 vengono calcolati 0.
2 Funzionalità del busto
Sulla sedia da tiro vengono testati sia gli estensori addominali che dorsali. I muscoli debbono essere
chiaramente attivati su entrambi i lati, secondo i punti muscolari 3, 4 e 5 per ottenere +.
a. Addominali.
Il tiratore si piega in avanti ed abbassa il braccio sinistro accanto alla gamba destra. Il tiratore cerca di
mantenere la posizione contro la resistenza dei classificatori. Entrambi i lati debbono essere esaminati.
b. Estensori spinali.
Il tiratore posiziona il braccio destro accanto alla gamba sinistra e cerca di mantenere la posizione contro la
resistenza dei classificatori sulla parte piatta della spalla. Entrambi i lati debbono essere esaminati.
3 Prove funzionali
- Flessione laterale del busto, spalle in posizione orizzontale (m. quadratus lumborum)
L'esame verrà fatto sulla sedia da tiro, sedendo leggermente in avanti sul sedile e, se possibile, senza
appoggiarsi allo schienale. Il tiratore cerca di raggiungere orizzontalmente il lato con un braccio. Se m.
guadratus lumborum è attivo, il test è +.
Se il risultato dell'esame è -, il tiratore verrà inserito nella sotto classe C.
Se il risultato del test è +, il tiratore verrà inserito nella sotto classe B o A, in base al risultato dell’esame
successivo.
- Inclinazione laterale
Il test verrà eseguito sulla sedia da tiro. Il classificatore fissa gli arti inferiori del tiratore. Se il tiratore raggiunge
quasi il terreno con entrambe le braccia e ritorna in posizione eretta e gli arti inferiori sono attivi (abduttori,
adduttori ed ex/inrotatori dell’anca), il test è +.
Se il risultato del test è -, il tiratore verrà inserito nella sotto classe B.
Se il risultato del test è +, il tiratore verrà inserito nella sotto classe A.
3 Il cartellino di classificazione deve riportare i risultati di tutti i test.
Classificatori internazionali autorizzati
Ai Campionati Regionali e Mondiali e ai Giochi Paraolimpici, tutti i classificatori debbono essere classificatori
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internazionali autorizzati.
Per diventare classificatore internazionale autorizzato, il candidato deve partecipare ad almeno due
classificazioni sotto la supervisione dell’ISCD. Per mantenere l’accreditamento internazionale, il classificatore
internazionale deve essere attivo almeno una volta ogni 4 anni nelle classificazioni funzionali di tiro a segno.
CAPITOLO 13
BERSAGLI IN CADUTA
13.1 La competizione si svolge in gruppi di 4 tiratori che si affrontano. I migliori 2 procedono al prossimo
incontro.
13.2 La composizione dei gruppi dipende dalle liste di qualifica negli eventi R1, R4 e P1 nel mese precedente
alla gara. Il primo classificato inizia in gruppo 1; il secondo nell’ultimo gruppo. Il terzo inizia in gruppo 2. Tutti
gli altri inizieranno secondo questo sistema.
13.3 Ogni dettaglio del gruppo si tira in 2 round con 5 tiri e con un limite di 2 minuti e 30 secondi.
13.4 I comandi per la competizione sono come segue:
Avete ora 5 minuti di preparazione – mirini inclusi.
La fine del tempo di preparazione sarà annunciata 30 secondi prima.
Sparate due serie di 5 tiri competitivi.
Tempo di preparazione inizia ora (5 minuti).
30 secondi (annunciato prima del comando “stop”).
CAMBIA BERSAGLI
CARICA
ATTENZIONE – VIA (2 minuti e 30 secondi)
STOP
RISULTATI
CAMBIA BERSAGLI
13.5 Se il tiratore non riesce a tirare entro il tempo, il tiro o i tiri sono non validi.
13.6 Nel caso di parità una prova di tiro al bersaglio sull’estrema destra determinerà il vincitore.
13.7 I bersagli sono di tipo biathlon con 5 alzate e 4 punti di tiro.
13.8 L’arma è una carabina o pistola standard ad aria.
13.9 La competizione si svolge come evento separato per carabina SH1, SH2 e pistola SH1.
13.10 Nella carabina, si tira in posizione in piedi.
13.11 La misura degli inserti è quanto segue: (da sinistra a destra)
· Carabina ad aria: 6mm – 6mm – 5mm - 5mm – 4mm
· Pistola ad aria: 24mm – 24mm – 16mm – 16mm – 11mm
13.12 Programma Competizioni:
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APPENDICE A: CAVALLETTO DI SUPPORTO APPROVATO ISCD
APPENDICE B: STRUMENTO DI MISURAZIONE PER CAVALLETTO DI SUPPORTO
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APPENDICE C. DOMANDA PER CLASSIFICAZIONE DI RECORD
IL MODULO DI DOMANDA PER IL RECORD DEVE essere presentato alla segreteria del Comitato
Internazionale Tiro a Segno per i Disabili (ISCD) tramite posta prioritaria entro due mesi dopo la data della
competizione. Domande prive della lista completa dei risultati, programma, una copia del foglio di punteggio e
il cartellino di classificazione non saranno accettate.
1. INFORMAZIONI GENERALI
Data: …../…../…. Record Richiesto: Paralimpico / Mondiale / Regionale*
Nazione:………………………. Luogo…………………...
*(sbarrare le voci non pertinenti).
2. COMPETIZIONE INDIVIDUAL
Cognome:…………………………………………. Nome:…………………………………….
Nazione:…………………………………………… Sesso: Maschile / Femminile*
Evento n°……………… Descrizione:…………………….Punteggio:………………………
COMPETIZIONE A SQUADRA
Nazione:……………………………….
Evento n°…………........Descrizione:…………………….Punteggio:………………………..
Nomi membri squadra Classe Sesso
…………………………….. ……………… Maschile / Femminile*
…………………………….. ……………... Maschile / Femminile*
…………………………….. ……………… Maschile / Femminile*
4. UFFICIALI
Nome Arbitro Nazione Firma
…………………………….. ………………………. ………………………………
…………………………….. ……………………….. ………………………………
…………………………….. ………………………… ………………………………
Delegato tecnico o rappresentante tecnico del ISCD:
Io il sottoscritto, con la presente, certifico che le regole del ISSF ed il ISCD sono state rispettate, che gli
ufficiali erano propriamente certificati e che le dichiarazioni sopra citate sono veritiere. Una verifica certificata
del poligono del evento attesta la conformità alle specifiche e misure approvate ISSF.
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Nome…………………………………… Firma………………………………………………..
FEDERAZIONE NAZIONALE
Nome:…………………………… Qualifica:……………………………………………….
Data:……../……../………. Firma……………………………………………………
Ricevuta in data ……../……/……. Ratifica: …../…../……
Approvazione SI……. NO…….. Data …/…../……
APPENDICE D: MODULO DI RICORSO (lato A)
Generalità della persona presentando questo modulo EVENTO
Nome………………………………………………………….. R1 ……. R7……….P1……..
Federazione / Nazione………………………………………. R2……… R8……….P2……..
Status………………………………………………………….. R3……….R9……….P3……..
R4……….R10…… P4…….
Competizione……………………………………
Data e Ora………………………………………
Nome Competitore……………………………..
Numero ID……………………………………….
Nazione………………………………………….
Classe……………………………………………
Reclamo (descrivere sul retro del modulo)
REGOLA OGGETTO DI RECLAMO
PER UFFICIALI
Data e Ora Ricezione Reclamo……
Appello…….
Tassa Reclamo Pagata SI…….NO…..
Decisione della Giuria di Reclamo (sul retro del modulo)
APPELLO RECLAMO, TRATTATAMENTO
Data e Ora………………
Firme della Giuria di Reclamo……………………..
Tassa Reclamo / Appello Rimborsata SI…….NO…..
In caso di rimborso, firma del richiedente…………………..
*(sbarrare le voci non pertinenti).
MODULO PER RECLAMO (lato B)
Descrizione reclamo
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DECISIONE GIURIA RECLAMI
APPENDICE E
Lista di controllo per esaminare l’attrezzatura
1. Attrezzatura 2. Sedie
Giacche Braccioli
Pantaloni Postazioni laterali
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Stivali Schienale basso
Guanti Schienale alto
Inginocchiatoio a cilindro Schienale elastico
Imbracatura Inginocchiatoio a cilindro
Arma
1. Tavoli 2. Supporto per l’arma
Tavolo per la posizione a terra
Orizzontalità Dispositivo per sostenere la carabina
Dimensione Molla, misurazione
Materiale a compressione Segno per l’equilibrio della carabina
Protesi a sostegno della carabina
Tavolo per inginocchiarsi
Orizzontalità
Dimensione
Materiale a compressione
APPENDICE F:
MODULO DI DOMANDA PER STANDARD MINIMO DI QUALIFICA
ISCD
L’organizzatore:…………………………………….
Richiede per MQS 1………..MQS 2………..MQS 3………
Vedere programma competizione sotto
Nome della competizione……………………………………….
Date della competizione…………………………………………
La domanda è valida solo se inviata alla segreteria del ISCD prima del 1° Ottobre dell’anno precedente la
competizione ed accompagnata dai seguenti documenti:
1. Copia della licenza / le licenze dell’arbitro ISSF
2. Copia del decreto del NPC / ICSD
3. Il contratto doping firmato (IPC)
L’organizzatore accetta di soddisfare le condizioni come dettagliate nel Regolamento ISCD 2005-2008 nel
Cap. 1 par. 1.3:
1.3.3 Tutte le competizioni MQS devono essere sufficientemente pubblicizzate (sito web
www.shootonline.org)
1.3.5 I giudici ISSF devono essere approvati dal ISCD. Una copia delle loro licenze ISSF deve
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accompagnare il modulo domanda.
MQS1 Programma pieno: R1 – R8/ P1 – P4 – FT 3 giudici ISSF
MQS2 Eventi Aria compressa: R1 – R5/ P1, F2 – FT 2 giudici ISSF
MSQ3 Eventi cal. 22: R6 – R8/ P3, P4 2 giudici ISSF
1.3.6 Il libro risultati deve essere sottoposto in versione cartacea oltre ad elettronica. La versione
elettronica sarà in formato Excel ed i numeri ID saranno inclusi nei risultati insieme alla classe sub/sub
– sub dell’atleta.
Un minimo di 4 nazioni è necessario per partecipare alla
competizione. L’organizzatore deve notificare ISCD se questo criterio è in pericolo. Se il criterio non è
soddisfatto, le nazioni partecipanti devono essere avvertite immediatamente dopo la scadenza delle
ammissioni.
Media
Per ottenere una più ampia consapevolezza dello Sport per i disabili, l’organizzatore dovrà allegare alla
domanda il contatto del media ed indicare quale tipo di diffusione mediatica riceverà la competizione
(stampa, televisione, radio, conferenze stampa, ecc.).
1.3.7 Doping: l’organizzatore dovrà fornire prove di aver notificato l’ente anti-doping nazionale
iscritto.
1.3.10 Record mondiali non si possono ottenere durante questa competizione.
1.3.11 Una tassa di $US 250 sarà corrisposta al IPC sul conto corrente:
Deutsche Bank AG
Bonn, Germany
BLZ 380 700 59
Account/Konto 0290122
Specificando MQS – competition + nome e data della gara
1.3.12 Atleti non classificati (senza documento ID) avranno il loro risultato (MQS) ratificato quando
successivamente classificati.
La ISCD annuncerà la propria decisione circa il decreto della competizione prima della fine dell’anno
prima della data della competizione. Tale decreto sarà valido solo dopo il pagamento della tassa IPC e
l’invio di tutti i documenti necessari.
Il contratto doping, il decreto dell’ente governante (NPC / IOSCD) e le copie delle licenze sono parte
integrante della domanda.
Data e Firma………………………………………………
IPC
Adenaueralle 212-214
D-53113 Bonn
Germany
Ph: +49-228-2097-200
Fax: +49-228-2097-209
E-mail: info@paralympic.org
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ISCD
Walter Vlaminck – Chairman
Veldstraat 27
9250 Waasmunster
Belgium
Ph: +32-5-2462-236(p)
Fax: +32-2-5417-194
E-mail: wvl@bigfoot.com
www.shootonline.org
APPENDICE G:
INFORMAZIONI MEDICHE PER CLASSIFICAZIONE ISCD
Cognome
Nome
Data di nascita
(gg/mm/aa)
Nazione
Diagnosi Medica
Nome del medico
Firma del medico Data
Indirizzo e riferimenti
Del medico
Istruzioni per la compilazione dal medico
· Nel riquadro per la diagnosi medica si prega di includere (in inglese) date e dettagli di tutto ciò che
possa influire sulle funzioni motorie del corpo es. condizioni congenite, lesioni della spina dorsale,
malattie, lesioni del capo, condizioni neurologiche, amputazioni, lesioni del nervo periferale, artrodesi
delle articolazioni. Limitazioni per causa di dolore non sono presi in considerazione per la
determinazione di classificazione se rappresentano l’unica condizione.
· Queste informazioni saranno usate solo per assicurare equa e giusta competizione in gare di tiro a
segno per la persona disabile in questione. Saranno presentate dall’atleta alla commissione di
classificazione e saranno conservate da me in accordo con il Atto per la Protezione dei Dati (1984).
· Grazie per la collaborazione.
Sally Hall MCSP – Classificatore Capo – ISCD.
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